«Le opportunità si creano» questa è la frase che mi viene sempre in mente quando penso alle generazioni più giovani. Una di loro me lo ha detto in occasione di un'intervista e quando qualcosa non va mi ritorna in mente, è sempre lì ad ispirarmi.

«L'idea non basta» dirà qualcuno, certo che no! Servono risorse e strumenti, ovviamente. Qui nascono i problemi, per gli adulti però non per i più giovani.

Risorse e strumenti li hanno da quando sono nati e sanno bene come utilizzarli e gestirli.

Leggi qui cosa ha fatto Hillary Yip in Cina. Solo una storia in più su questa generazione giovanissima, la Z Gen, quelli che oggi hanno tra i 7 e i 22 anni. Spesso parliamo di loro, una rassegna la trovi nella sezione a loro dedicata, il fatto è che pur essendo così giovani

stanno già cambiando il mondo e lo fanno creando lavoro mentre vanno a scuola.

Le generazioni più adulte inserite in vecchi modelli organizzativi potrebbero cominciare ad avviare un bell'esercizio di futuro traendo ispirazione proprio da loro.

I nuovi modelli di leadership, le organizzazioni fluide, orizzontali... la leadership diffusa, co-creativa e molto altro hanno già dei competitors e dei «lavoratori» con le idee chiare e un altrettanto chiaro senso di determinazione, con una differenza però:

sono molto giovani e hanno risorse e strumenti a disposizione che sono in grado di trovare e gestire ad un'età in cui le generazione precedenti, ossia quando avevano 14/15 anni circa, si domandavano cosa fare da grandi.

Isabella Pierantoni