Isabella Pierantoni
Sociologa e futurist, pioniera in Italia nell’applicazione della prospettiva generazionale alle organizzazioni e tra le principali voci nell’interpretazione dei cambiamenti sociali, lavorativi, demografici e multigenerazionali e del loro impatto sul futuro del lavoro. Autrice, keynote speaker e advisor per aziende e istituzioni.
Convivere, lavorare e prosperare in un mondo multi-generazionale.
Se il XX secolo è stato seganto soprattutto dalle grandi rivoluzioni tecnologiche, il XXI secolo sarà sempre più caratterizzato dalla demografia e dalla convivenza generazionale.
Nei Paesi più longevi, fino a otto generazioni possono convivere nello stesso tempo storico e, nei luoghi di lavoro, fino a cinque generazioni condividono gli stessi spazi organizzativi. Non è soltanto una conseguenza dell'allungamento della vita. È una trasformazione demografica, sociale e culturale che sta modificando famiglie, lavoro, consumi, leadership, welfare, organizzazioni e persino il modo in cui immaginiamo il futuro.
Siamo preparati a vivere in una società nella quale generazioni formate in epoche profondamente diverse devono decidere insieme?
È questa la domanda da cui parte il mio lavoro.
La prospettiva generazionale per leggere il XXI secolo
La generazione alla quale apparteniamo non determina chi siamo. Ma il tempo storico nel quale cresciamo lascia tracce: nelle aspettative, nel rapporto con il lavoro e con le istituzioni, nell'idea di progresso, nella percezione del rischio, nei linguaggi e nelle immagini di futuro.
Per questo considero le generazioni un punto d'incontro tra biografie individuali e grandi trasformazioni collettive. Tecnologia, demografia, economia, cultura, crisi sociali e geopolitiche attraversano le generazioni in momenti differenti del loro ciclo di vita e contribuiscono a costruire mentalità diverse.
La prospettiva generazionale non serve a classificare le persone né a costruire nuovi stereotipi , ma al contrario, aiuta a rendere leggibile la complessità e a comprendere perché persone che vivono nello stesso presente possano interpretarlo attraverso esperienze, aspettative e orizzonti temporali differenti.
L'incontro tra queste differenze produce una delle risorse più preziose di questo secolo: il capitale multigenerazionale.
Dal pensiero all’azione: Generation Mover™
Nel 2009 ho fondato Generation Mover™, tra le prime realtà italiane ad applicare sistematicamente la teoria generazionale al mondo del lavoro, delle organizzazioni e del business.
Il nostro approccio nasce dall'integrazione tra sociologia e demografia, teoria generazionale, Futures Studies e Strategic Foresight, esperienza diretta nelle organizzazioni. Da oltre 15 anni di ricerca e lavoro sul campo, abbiamo sviluppato metodologie e strumenti per supportare aziende e istituzioni a riconoscere e attivare il proprio capitale multigenerazionale.
Perché oggi non basta gestire la presenza contemporanea di generazioni diverse.
Occorre comprendere che cosa accade quando competenze, esperienze, aspettative e differenti visioni del futuro entrano nello stesso sistema organizzativo e trasformare questa pluralità in capacità di innovazione, apprendimento e decisione.
In un'epoca in cui il vantaggio competitivo non è più soltanto tecnologico, ma anche umano, demografico e culturale, la capacità di leggere le trasformazioni generazionali diventa una competenza strategica.
Ogni generazione è portatrice di aspettative e desideri di futuro differenti, questa convivenza rende inevitabile la rinegoziazione delle regole su un tavolo composto da più generazioni capaci di decidere e agire con risorse e strumenti differenti.
Generazioni e futuri
Il cambiamento non avviene per tutti nello stesso momento e, soprattutto, non produce gli stessi effetti su tutte le generazioni. Intelligenza artificiale, transizione demografica, nuovi assetti geopolitici, trasformazioni del lavoro e crisi dei sistemi di welfare redistribuiscono opportunità, rischi e potere tra generazioni diverse.
Per questo oggi è essenziale integrare prospettiva demografico-generazionale e Futures Studies: due prospettive ormai inseparabili per leggere i cambiamenti, orientare le decisioni aziendali, costruire strategie e ripensare i processi organizzativi.
Il futuro non si può predire.
Ma non arriva all'improvviso: lascia tracce nel presente e si riconfigura costantemente anche attraverso le decisioni che prendiamo.
Prima che le trasformazioni diventino evidenti ci sono segnali, nuovi comportamenti, tensioni, trend e discontinuità. Imparare a riconoscerli permette di ampliare ciò che siamo capaci di immaginare e, soprattutto, amplia lo spazio delle decisioni che possiamo prendere nel presente.
Per questi motivi il foresight non è un esercizio sul domani, ma uno strumento per prendere decisioni migliori oggi.
Dalla complessità alle decisioni
Il mio lavoro, insieme al network multidisciplinare di Generation Mover™, si colloca tra ricerca applicata, advisory strategico, formazione e accompagnamento della leadership.
Progetto e facilito:
- keynote e speech di scenario;
- Generational Insight Analysis, survey e ricerca organizzativa;
- workshop e laboratori sul capitale multigenerazionale;
- percorsi di Futures Literacy, Strategic Foresight ed esercizi di futuro;
- advisory alla leadership e accompagnamento executive;
- processi di sviluppo culturale e organizzativo;
- executive e shadow coaching;
- Comunità di Pratica di Futuro – CPF, per accompagnare dall'interno i processi di trasformazione.
Ogni intervento parte dal contesto reale dell'organizzazione, dai suoi dati ed esperienze, dalle persone e dalle trasformazioni che dovrà affrontare.
L'obiettivo non è fornire una risposta standard, ma aumentare la capacità dell'organizzazione di leggere ciò che sta cambiando, riconoscere ciò che potrebbe cambiare e scegliere come agire.
Comunità di Pratica di Futuro - CPF
Ho avviato le CPF – Comunità di Pratica di Futuro come spazi nei quali persone e organizzazioni possono sviluppare la Futures Literacy, che UNESCO definisce la competenza essenziale del XXI secolo: la capacità di utilizzare il futuro per comprendere diversamente il presente e esplorare meglio ciò che siamo capaci di immaginare.
Attraverso i tools dei Futures Studies, le CPF allenano ad ampliare i propri modelli mentali, esplorare futuri possibili, plausibili e preferibili e trasformare questa capacità in nuove prospettive, scelte e azioni più lungimiranti e robuste per tutte e tutti.
Non sono semplici gruppi di lavoro, ma comunità formate a pensare e agire con il futuro: capaci di intercettare segnali di cambiamento, mettere in discussione pratiche consolidate, far circolare conoscenze tra generazioni e trasformare intuizioni e scenari in nuove pratiche organizzative. Raprpesentano uno degli strumento per portare il futuro fuori dalle presentazioni e dentro le organizzazioni.
Ricerca, pubblicazioni, pensiero
La ricerca accompagna da sempre il mio lavoro sul campo. Scrivo e pubblico sui temi delle generazioni, della demografia, del futuro del lavoro, della Futures Literacy e delle trasformazioni sociali e organizzative.
Pubblicazioni principali
- 2026 — Il secolo delle generazioni. Scoprire il capitale multigenerazionale e anticipare il futuro, Il Mulino, Bologna.
- 2024 — “Future scenarios according to Alpha and Beta Gen”, in Handbook of Futures Studies, a cura di R. Poli, Edward Elgar Publishing.
- 2023 — Rapporto Italia 2032: le tendenze che modellano il futuro, Italian Institute for the Future.
- 2023 — “Governance e Generational Diversity”, in Ruoli di Corporate Governance, a cura di P. Riva, Egea.
- 2022 — “Società intergenerazionale: come giocare d'anticipo”, in Il futuro sta passando: chi è pronto e chi no, a cura di L. Paolazzi e G. Toschi, Fondazione Nord Est.
- 2018 — Shaping Organizations 2030, Generation Mover™.
- 2015 — Come gestire 5 generazioni in azienda, TeamS, prima ricerca italiana sulla composizione generazionale del mondo del lavoro.
Network e ruoli
Nel tempo la ricerca e l'attività professionale mi hanno portata a collaborare con realtà impegnate nell'esplorazione dei futuri e delle trasformazioni del lavoro e della società.
- Fondazione Italian Institute for the Future — Advisory Board Member
Randstad Research — membro del Comitato Scientifico
AFI – Associazione Futuristi Italiani — co-fondatrice ed ex componente del Comitato Direttivo
CPF – Comunità di Pratica di Futuro — fondatrice
Una nota personale
Sono una sociologa prima ancora che una consulente. Ho lavorato per nove anni all'interno di aziende, ricoprendo ruoli di responsabilità, prima di dedicarmi alla consulenza, alla ricerca applicata e allo studio dei futuri. Questa esperienza influenza il mio modo di lavorare: credo poco nelle teorie che non riescono ad attraversare la realtà delle organizzazioni.
Nel 2018 ho conseguito il Master universitario di II livello in Social Foresight – Futures Studies presso l'Università di Trento, sviluppando competenze nei metodi scientifici di anticipazione e nell'esplorazione di futuri possibili.
Alla formazione sociologica e di Futures Studies si aggiungono oltre 25 anni di esperienza nella People Strategy, nel Change Management, nell'Executive Coaching e nell'Emotional Intelligence. Executive & Shadow Coach ICF-PCC dal 2003 al 2023.
Dal 2009 porto queste prospettive dentro Generation Mover™, integrandole nello studio delle trasformazioni demografiche e generazionali.
Oggi continuo a occuparmi della domanda che ha dato origine a questo progetto: come possiamo utilizzare le differenze tra generazioni non soltanto per convivere meglio, ma per immaginare e costruire insieme futuri migliori?
Per saperne di più, Linkedin o scrivi a contatti@generationmover.com
Isabella Pierantoni
Founder
Futurista, Sociologa, Trainer e Speaker, Autrice, Executive Coach, Senior expert Generational management
In sintesi
- Futurist
- Laurea in Sociologia
- Executive Coaching
- Shadow Coaching
- Corporate Coaching
- Researcher
- Trainer
- Certificata ICF a livello PCC,
- Consulente Accreditato SUCCESS INSIGHTS, Master Excel – Transformational Coaching di Lifecoachlab
- Change Management Certification, EQ CHANGE – 6Seconds – The Emotional Intelligence Network,
- Diploma of Advanced Shadow Coaching – SoASC (Schoolof Advanced Shadow Coaching – Donna Karlin)
- Academy of Advanced Executive Coaching – Upgrading Executive Coaching
- AeOC – TCP, The Change Partnership, EQ Coach&Trainer Linea SEI Assessment e 360
- The Emotional Intelligence Network – modelli di Intelligenza Emotiva, People Management e Leadership.