Sono appena nati, e nemmeno tutti, ancora, ma già sono nel mirino degli studiosi sociali e degli strateghi di marketing: ha senso parlare già della Generazione Alpha, cioè di coloro che a malapena stanno arrivando alla scuola d'infanzia e primaria in questi anni?

Ebbene sì: questa è la generazione più istruita, più tecnologica e più benestante di sempre, avverte lo studioso australiano Mark McCrindle. Bambini che stanno crescendo più velocemente che mai, che matureranno precocemente e che prima di quanto si pensi saranno in grado di influenzare le scelte di acquisto dei genitori.

In Italia sono 3,2 milioni circa. E circa 600 mila tra loro sono, oggi, in prima o seconda elementare.

Come bisogna prepararsi, quindi?

Innanzitutto, elaborando strategie particolarmente pensate su misura di questa che è la generazione tecnologica per eccellenza (nata contemporaneamente all'iPad e alle App di massa); e tenendo presente l'altra faccia di questa medaglia, e cioè che gli Alpha saranno gli individui più isolati e soli di sempre.

Non solo: individui destinati a restare studenti più a lungo delle generazioni precedenti o almeno così si dice nell'articolo — noi di Generation Mover non ne siamo così convinti —, e quindi a diventare adulti indipendenti più tardi; ma anche ad accudire più presto e più a lungo i genitori anziani, che li hanno messi al mondo in tarda età e che vivranno sempre più a lungo.

E attenzione: saranno consumatori particolarmente esigenti, e clienti particolarmente infedeli.

Buona lettura: Move over Millennials: Selling to Generation Alpha!

Mattia Rossi
Fonti
  • Dati elaborati da Generation Mover, Fonte Istat, Gennaio 2017